Leggenda Indù

Si narra che un giorno un pesce,nuotando nelle tranquille acque dell’oceano indiano,si trovò a passare nei pressi di una caverna,dove rimase affascinato da una voce melodiosa,essa apparteneva al dio Shiva,che in quel momento era intento ad illustrare alla sua amata sposa Parvati,le magiche posizioni (asana),da lui stesso create e riservate esclusivamente agli dei.Il pesce ascoltando questi insegnamenti,imparò tutto quello che fu insegnato a Parvati.Quando il signore Shiva e Parvati si accorsero di lui e di ciò che era accaduto,presi da compassione,trasformarono il pesce in uomo.Questo pesce yogi divenne Matsyendranath e diffuse lo yoga nel mondo,insegnandolo a tutti gli esseri umani.

Il racconto illustra le fondamentali trasformazioni che l’uomo può attivamente produrre su di sè grazie alle tecniche yogiche.Grazie alla pratica si può giungere a realizzare appieno le potenzialità umane.Nella leggenda Shiva,il padre degli yogi,impietosito per la sorte dell’umanità rivela a Matsyendra lo yoga.Il dio è il signore del divenire,della trasformazione,ma è anche il simbolo della consapevolezza o scienza interiore.Matsyendra è la proiezione della parte della nostra mente che è ancora sotto l’influenza dell’inconscio,ma che possiamo illuminare con la luce della saggezza Yoga.

L’evoluzione spirituale inizia quando accettiamo noi stessi,evitando quei dolorosi giudizi che minano le nostre sicurezze e la nostra autostima,sviandoci nella nostra ricerca.La nostra libertà e la nostra autorealizzazione passano proprio attraverso i nostri limiti.Vivere in armonia con le nostre “imperfezioni” è il sentiero per accedere alla felicità.Le nostre fragilità ci permettono di cercare il divino e di potenziare la coscienza.

 

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Informazioni su giadaribaniyoga

Insegnante di Yoga
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4 risposte a Leggenda Indù

  1. Pensierodud ha detto:

    L’ultimo paragrafo del tuo post è particolarmente importante. Spesso chi intraprende un percorso, o cerca di farlo, si arrende e finisce per desistere proprio perchè non accetta il presunto fallimento dato dal non ottenere -magari subito- il risultato sperato. E’ molto occidentale. Ed è uno degli ostacoli più alti che l’ego pone davanti a se stesso nel suo cammino.
    Un saluto e complimenti per il tuo bel blog!

  2. Bapsy ha detto:

    Molto interessante e utile
    Grazie

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